Da server to server a server to human

Quando perdi di vista il significato di impression perdi soldi

Le frodi legate alla pubblicità online sono sempre più sofisticate, Botnet per generare traffico non umano o schiere di “schiavi” stipati nelle click-farm per evitare di essere intercettati, siti fake e altre forme che cambiano in base ai trend tecnologici o alle soluzioni trovate per difendersi, un inserzionista come può proteggere il proprio investimento?

Qui trovi altre modalità con cui i malintenzionati cercano di dilapidare il tuo budget pubblicitario, una cosa è certa, online non sei sicuro al 100% che la tua pubblicità sia di fronte ad una persona in carne ed ossa.

Online appunto

Sappiamo quanto sia importante trovare il giusto spazio pubblicitario, ma oggi lo spazio pubblicitario è stato sostituito dal giusto dato, l’impression.

Senza entrare nello specifico e nel tecnico, oggi la pubblicità viene venduta in modo automatico basandosi non tanto sullo spazio presente disponibile in un sito o app (ormai anche TV e outdoor) ma in base a chi ipoteticamente lo sta usando, a chi ipoteticamente si trova di fronte allo schermo!

Server to server!

Le piattaforme tecnologiche sono costruite per parlare fra loro, ricevono un input e trasmettono un input, quindi caro inserzionista tu stai pianificando le tue campagne sperando di trovare il tuo input.

Noi esseri umani siamo stati convertiti in input, segnali, cookies, dati poi assemblati per ritornare sotto forma di impression!

A meno che tu non stia cercando di coinvolgere dei robot devi ritornare a pensare che ogni erogazione pubblicitaria deve almeno avere davanti una persona reale, elementare Watson!

Un codice QR per controllarle tutte

Algoritmi, intelligenza artificiale, machine learning, big data, blockchain sono grandissime belle parole, noi ne usiamo solo una, QR, ad alcuni potrà suonare superato e obsoleto, noi pensiamo abbia un grande potenziale per risolvere o mitigare le frodi pubblicitarie, ma non solo, avere anche un’alta probabilità che di fronte tu abbia una persona in carne ed ossa.

In Cina e Giappone il codice QR, per il largo utilizzo, è stato preso di mira da alcuni malintenzionati per attività criminali, essendo stampati ovunque stampano e sovrappongono ai QR code originali quelli falsi in modo da deviare il traffico su siti predisposti per ingannare le persone a lasciare le credenziali e appropriarsi delle informazioni (phishing).

Con il nostro QR stampato sui rotoli di carta igienica, lo sforzo dei malintenzionati aumenta perché è impossibile applicare un falso quindi nel momento in cui verrà fatta la scansione il QR code verrà validato e verrà erogata la pubblicità.

Non rimaniamo seduti sugli allori, il mercato pubblicitario è uno dei più colpiti dalle frodi informatiche, la viewability è correlata al traffico non umano, ecco perché la diffusione graduale della nostra piattaforma (distribuita attraverso prodotti fisici) è importante, infatti il nostro sistema ibrido è in modo intrinseco un sistema di controllo, in quanto le scansioni sono asincrone ed eventuali anomalie vengono filtrate tempestivamente così che ad ogni scansione risulti sempre una persona reale che vede il contenuto pubblicitario a schermo intero.

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