Carta igienica: come in Wastad cambiamo la storia

rana seduta su wc con carta igienica attorno

Noi di Wastad abbiamo fatto della carta igienica un supporto per la nostra idea di business. L’abbiamo resa un mezzo interattivo e personalizzato, innovando quella che per molti è il prodotto più immutato della storia. Se ci pensate infatti la carta igienica è la stessa “da sempre”, nessuna novità è stata apportata.

Ma quando è stata effettivamente inventata la carta igienica? Facendo delle ricerche si scopre che questo “da sempre” è piuttosto recente, contrariamente a ciò che si può pensare per la mancanza di innovazione del prodotto.

Facciamo insieme quindi un breve excursus storico per conoscere la storia del nostro supporto!

Cosa c’era prima

I nostri antenati si dedicavano alla propria igiene in maniera diversa a seconda delle parti del mondo e dei periodi storici.

Ai tempi del neolitico, per esempio, l’uomo usava dopo il “gabinetto”, consistente in un foro in una roccia piatta, l’acqua del ruscello per la pulizia e nel clima rigido invernale, probabilmente, foglie e ramoscelli.

Gli antichi egizi pare usassero invece sabbia intrisa di oli profumati, mentre arabi e indiani facevano quello che consideriamo oggi il bidet. È da questa usanza che, ancora oggi, è ritenuto sconveniente in queste culture salutare qualcuno porgendo la mano sinistra, poiché era questa che veniva usata di solito per l’igiene personale.

Avvicinandoci a noi geograficamente e temporalmente, nel XVIII secolo in Francia, nei palazzi della nobiltà, venivano posti vicino alla comoda (sgabello o sedia con foro e contenitore) ritagli di stoffe e merletti adibiti a tale uso.

È dal 1800 che in generale si diffonde l’uso di ritagli di giornale per l’igiene intima, usanza che porterà non pochi problemi a livello di diffusione di malattie e che è stata probabilmente la molla che ha portato all’invenzione della “moderna” carta igienica.

I primi furono i Cinesi

Come per molte scoperte, le civiltà orientali sono state tra le prime ad usare ciò che può essere ritenuto il primo antenato della moderna carta igienica. In un documento burocratico del XIV secolo si trova una nota a proposito dell’inizio della produzione di una speciale carta per la pulizia intima riservata esclusivamente alla famiglia dell’imperatore cinese Zhu Yuanzhang. Quindi molto prima di quando viene introdotta nella civiltà occidentale.

La carta igienica in occidente

Dobbiamo aspettare la metà dell’800 per vedere il precursore della carta igienica in occidente.

Come detto poco sopra, i continui problemi di salute dovuti all’uso di ritagli di giornale portarono il newyorkese Joseph Gayetty ad inventare e brevettare la medicated paper nel 1857. Egli prometteva di risolvere con la sua carta il problema dell’irritazione delle parti intime, da lui imputata all’inchiostro dei giornali. La vendeva a pacchi di 500 fogli alla cifra di 50 centesimi, ogni foglio era intriso di aloe e riproduceva stampato a grandi lettere il nome del produttore.

Per avere i rotoli come quelli di oggi si dovrà aspettare il 1896, anno in cui i fratelli Scott cominceranno a commercializzarla nel formato che noi conosciamo.

Trattandosi di un argomento intimo e ritenuto largamente un tabù, si dovrà aspettare la metà del 900 per vedere la carta igienica venire usata in maniera massiccia.

Per quanto riguarda l’Italia invece il suo uso comincerà a prendere piede solo con il Boom economico.

La carta igienica oggi

Ad oggi la carta igienica rientra nel paniere dei prodotti di base di quasi ogni famiglia, con un consumo pro capite molto elevato. Il fatto che si tratti di un bene necessario ha fatto sì che l’industria si sia immobilizzata, con un apporto innovativo al prodotto nullo se non legato all’estetica o al processo produttivo.

Le sfide che la nostra epoca pone, di tipo ecologico in primis, ci impongono di trovare modi alternativi per dare nuova vita ad ogni prodotto che usiamo. Questo è ciò che stiamo provando a fare con Wastad: dare alla carta igienica una nuova funzione che permetta di creare valore da impiegare nel miglioramento della società in cui viviamo.

Se anche tu come noi credi che la carta igienica possa costituire più che un semplice prodotto per l’igiene personale e che possa diventare un mezzo interattivo e personalizzato che aiuta l’ambiente e le persone, sostieni la nostra raccolta fondi ed il nostro progetto su:

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